Indocina 2004 – Paesi

Informazioni sui paesi

Le informazioni che riporto di seguito derivano dalla mia personale esperienza (diretta oppure da fonti locali o altri viaggiatori conosciuti sul posto) e come tali sono assolutamente incomplete.

Dati aggiornati ad agosto 2004

Per informazioni sulla Thailandia (2003) vai qui

 

Cambogia

Generale

In Cambogia si possono identificare due stagioni: quella secca, che va da dicembre ad aprile/maggio, e quella delle piogge, che va da giugno a novembre. Durante la stagione delle piogge comunque si verificano solitamente dei brevi acquazzoni serali mentre durante il giorno il tempo è piuttosto gradevole. Di conseguenza il periodo migliore per visitarla è durante il nostro inverno/primavera ma non ci sono grossi problemi se la si visita d’estate.

La Cambogia è 6 ore avanti rispetto all’Italia, 5 quando da noi vige l’ora legale.

L’elettricità è a 220 V, 50Hz come in Italia e anche le prese sono come le nostre, di conseguenza non ci sono problemi a portarsi caricabatterie per fotocamere, cellulari, rasoi elettrici, ecc. si può utilizzare tutto normalmente.

La rete di telefonia mobile è piuttosto sviluppata anche in Cambogia ed è possibile utilizzare il proprio cellulare GSM all’interno del paese almeno nelle principali località turistiche. Non ho purtroppo mai usato telefoni fissi all’interno della Cambogia quindi non ne conosco le tariffe. Ci sono postazioni di accesso ad internet pubbliche ma non sono così diffuse come negli altri paesi del sudest asiatico.

Per entrare in Cambogia è richiesto il visto e il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi. Per ottenere il visto è necessario richiederlo ad un’ambasciata ma da quanto mi risulta non esiste una rappresentanza diplomatica della Cambogia in Italia. La soluzione più comune è di rivolgersi all’ambasciata di Bangkok oppure ad un’agenzia di viaggi della capitale tailandese. Lo si può ottenere anche ‘on arrival’ direttamente quando si entra nel paese se si arriva dagli aereoporti internazionali di Phnon Phen o Siem Reap oppure dai punti di confine internazionali con la Thailandia di Aranya Prathet – Poipet e probabilmente anche di Klong Yai – Krong kho kong. Il visto dura mese e costa 20/25 USD, dipende da dove viene richiesto.

Valuta

La valuta nazionale è il Riel ma questa viene usata solo come resto se l’importo è inferiore ad un dollaro oppure per piccoli acquisti nei mercati minori, normalmente si paga tutto in USD. Nelle zone di confine con la Thailandia è comunemente accettato anche il baht tailandese e addirittura preferito rispetto al dollaro. Non sono a conoscenza dell’esistenza di sportelli automatici ATM nel paese dove sia possibile prelevare contante così come non so se siano accettati i traveller’s cheque. In questo paese è probabilmente necessario portarsi solo dollari in contanti.

Trasporti interni

In Cambogia ci si può spostare all’interno del paese in taxi, corriera oppure in barca. Le strade principali del paese sono in discreto stato, le altre sono normalmente in condizioni pessime, sterrate e piene di buche. Può essere difficile percorrerle durante la stagione delle piogge. Personalmente ho preso un taxi (abusivo) da Poipet per Siem Reap per 1.500 baht, la strada è quasi completamente sterrata. La corriera da Siem Reap a Phnon Phen costa 4 USD e raggiunge la capitale in circa 5 ora su una strada completamente asfaltata. Siem Reap è collegata alla capitale anche da un servizio di motoscafi veloci che viaggiano sul Tonlè Sap e coprono la tratta in meno di 3 ore ma costano circa 30 USD.

Pernottamento e pasti

Nel paese si trovano soprattutto sistemazioni economiche in guest house od hotel. A Siem Reap una ottima camera doppia con aria condizionata ed acqua calda costa 13 USD, le stanze prive di aria condizionata costano la metà. A Phnon Penh all’Asia Hotel una stanza simile ma di qualità inferiore costa 15 USD.

Nelle zone turistiche si trovano facilmente ristoranti di discreta qualità dove è possibile mangiare per 4/5 USD. Costano molto di più, almeno il doppio, i locali gestiti da occidentali che sono molto comuni nelle principali città.

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Vietnam

Generale

Il Vietnam è caratterizzato da una straordinaria varietà climatica. Nella parte meridionale del paese si possono identificare due stagioni: quella secca, che va da dicembre ad aprile/maggio, e quella delle piogge, che va da giugno a novembre. Nella stagione delle piogge comunque si verificano solitamente dei brevi acquazzoni serali che non disturbano più di tanto mentre durante il giorno il tempo è piuttosto gradevole. Di conseguenza il periodo migliore per visitare questa zona del paese è quando da noi è inverno/primavera ma non ci sono grossi problemi se la si visita d’estate. Il vietnam centrale risente meno dell’influenza dei monsoni, nella parte costiera la stagione delle piogge si verifica tra dicembre e febbraio mentre la stagione secca dura da marzo ad ottobre. Gli altipiani centrali sono sempre piuttosto temperati con precipitazioni che si verificano prevalentemente tra aprile e dicembre. Nel Vietnam settentrionale si possono individuare 2 stagioni: un inverno, da novembre ad aprile, fresco ed umido ed un’estate, da maggio ad ottobre, torrida durante la quale si possono verificare anche violenti tifoni. Di conseguenza non si può identificare un periodo ideale per visitare il paese ma potremmo piuttosto dire che il paese si può visitare in qualunque periodo dell’anno, basta scegliere la zona giusta.

Il Vietnam è 6 ore avanti rispetto all’Italia, 5 quando da noi vige l’ora legale.

L’elettricità è a 220 V, 50Hz come in Italia e anche le prese sono come le nostre, di conseguenza non ci sono problemi a portarsi caricabatterie per fotocamere, cellulari, rasoi elettrici, ecc. si può utilizzare tutto normalmente.

La rete di telefonia mobile è piuttosto sviluppata anche in Vietnam ed è possibile utilizzare il proprio cellulare GSM all’interno del paese quasi ovunque. Per quanto riguarda i telefoni fissi purtroppo non ho mai avuto la necessità di usarli e quindi non ne conosco le tariffe. Ci sono postazioni di accesso ad internet pubbliche ma non sono così diffuse come negli altri paesi del sud-est asiatico come ad esempio la Thailandia.

Per entrare in Vietnam è richiesto il visto e il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi. Per ottenere il visto è necessario richiederlo ad un’ambasciata. La soluzione più comune è di rivolgersi all’ambasciata di Bangkok oppure ad un’agenzia di viaggi della capitale tailandese al costo di circa 30 USD. E’ possibile ottenere il visto anche richiedeondolo all’ambasciata italiana a Roma ma i costi sono decisamente più elevati: 60 EUR se rilasciato in una settimana, 70 EUR in cinque giorni e 90 EUR in tre giorni. E’ necessario spedire il passaporto a Roma.

Valuta

La valuta nazionale è il Dong ma viene comunemente utilizzato anche il dollaro americano. Ho usato sia Dong che USD ovunque e non ho mai avuto problemi, sembra che le due valute siano intercambiabili. Un dollaro vale circa 20.000 dong. E’ possibile prelevare Dong dagli sportelli ATM presenti un po’ ovunque nel paese se si dispone di una carta di credito opure di un bancomat internazionale identificabili dai loghi Cirrus o Maestro. Per i pagamenti è possibile utilizzare la carta di credito solo nelle principali località turistiche e presso i maggiori hotel/esercizi.

Trasporti interni

Le condizioni delle strade in Vietnam sono generalmente buone se non ottime quindi il modo più semplice di spostari all’interno del paese è utilizzare l’autobus oppure i taxi. Non sono al corrente di come sia il sitema dei trasporti pubblici del paese, io ho sempre utilizzato le corriere definite ‘Open tours’ gestite direttamente dalle agenzie di viaggi/hotel e che permettono di spostarsi da una città all’altra del paese con poca spesa e in modo abbastanza comodo, l’unico inconveniente è che pretendono di trovare anche l’hotel del cliente. Per dare un’idea del costo mi sembra di aver speso 8 USD per un viaggio tra Nah Trang e Hoi AN, 12 ore a percorrenza notturna. Anche i treni sono comodi e puntuali oltre che economici sulle principali linee turistiche. Gli aerei che ho preso per i voli interni sono di qualità occidentale a prezzi veramente economici: 35 USD per un volo Ho Chi Min – Nah Trang, poco di più per il Huè – Hanoi.

Pernottamento e pasti

Nel paese si trovano sistemazioni di tutte le categorie, soprattutto hotel di classe economica. Il costo varia in base alle caratteristiche della stanza ma si va dai 4 USD spesi per una stanza senza A/C e acqua calda a Chau Doc ai 18 USD per un’ampia stanza doppia con TV satellitare, A/C ed aqcua calda raggiungibile con l’ascensore (sembra strano ma non sempre è disponibile). Ovvimente stiamo sempre parlando si sistemazioni economiche.

Nelle zone turistiche si trovano facilmente ristoranti di discreta qualità dove è possibile mangiare per 4/5 USD. Costano molto di più, almeno il doppio, i locali gestiti da occidentali che sono molto comuni nelle principali città.